Fino al 15 marzo 2026, il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme apre le sue eleganti e prosperose sale al progetto espositivo Leonor Fini e la Collezione Grafica Bassi Rathgeb. Segni e invenzioni dal Rinascimento al Novecento, realizzato a cura di Giovanni Bianchi, Raffaele Campion, Barbara Maria Savy e Federica Stevanin.
La mostra, che riunisce ottanta realizzazioni su carta tra disegni e stampe, si sviluppa a partire da un doppio nucleo di lavori che mettono in rapporto dialettico 55 opere della collezione storica della Villa – donate tra il 1972 e il 1980 da Isabella Hübsch – con il recente lascito dell’ambasciatore Ugo Gabriele de Mohr, che arricchisce il patrimonio del museo attraverso 24 opere grafiche di Leonor Fini e 14 lavori di Cesare e Guido Tallone.
L’esposizione prende avvio negli spazi dell’ipogeo, divisa in sette sezioni tematiche che ben illustrano la varietà e la qualità della raccolta. Tra i fogli più preziosi, particolare attenzione è riservata ai Cinque levrieri di Giandomenico Tiepolo. La piccola penna e acquerello su carta, realizzata tra il 1790 e il 1800, racconta una fase molto elegante e meno nota del celebre veneziano, mostrando una colta attività collezionistica. Il percorso cronologico si conclude con opere di Cesare Tallone e Rinaldo Agazzi, sommi esempi di quella ricercata e sorprendete cultura artistica lombarda che il Museo Villa Bassi Rathgeb promuove con competenza e attenzione.
Il piano nobile della villa accoglie il mondo magico e crudele di Leonor Fini. Ventiquattro opere su carta – fra fotolitografie e incisioni – mostrano un fare creativo profondamente personale, imbevuto di gusto manierista, studio dell’anatomia, atmosfere simboliste e dissolvenze pittoriche che fuggono da ogni definizione surrealista per condurre l’artista verso un’universo irreale, profondamente reale.
“Piccola” perla in mostra, il bozzetto originale dell’Orfeo di Roberto Lupi, realizzato dalla Fini per il Festival Internazionale di Musica Contemporanea del 1951, e una selezione di fotografie storiche che documentano la sua attività di “costumista” e creatrice di atmosfere avvolgenti.
Completa il percorso un ricco e accurato catalogo scientifico edito da Dario Cimorelli, utile strumento per scoprire le gemme della Collezione Bassi Rathgeb e approfondire il profondo legame di Leonor Fini con “l’universo della stampa”.
Leonor Fini e la collezione grafica Bassi Rathgeb. Segni e invenzioni dal Rinascimento al Novecento
a cura di Giovanni Bianchi, Raffaele Campion, Barbara Maria Savy e Federica Stevanin
22 novembre 2025 – 15 marzo 2026
Museo Villa Bassi Rathgeb, Via Appia Monterosso, 52 Abano Terme
www.museovillabassiabano.it
@museovillabassi
Immagine di copertina: Giandomenico Tiepolo, Cinque levrieri (dettaglio),1790-1800 circa, penna e inchiostro grigio, acquerello su carta, Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb
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