“Mi piace pensare alla programmazione di Platea come a una serie di incontri tra opere che abitano uno spazio collettivo. Con l’intervento di Liliana Moro la vetrina viene messa nella condizione di rinegoziare la propria funzione di puro ambiente che ospita, diventando una piazza inglobante, capace di rispecchiare la transitorietà di ciò che accade all’esterno. Gli artisti invitati entrano a loro volta in ascolto di questo scenario, del suo rapporto unico con la città, del suo essere spazio di riverberi, forme e suoni”. Giovanna Manzotti
L’idea condivisa che sta prendendo forma dal 20 marzo dell’anno in corso all’interno dell’originario e attuale dispositivo culturale di Platea | Palazzo Galeano, affidato quest’anno alla coinvolgente curatela di Giovanna Manzotti, abbandona la consueta scansione rigida, dettata dal succedersi di personali autonome, per costruire una narrazione unitaria e dialettica che genera relazioni progressive, in divenire, rafforzate da un breve periodo di residenza collettiva.
Asse portante di Fivefold Tuning è | senza | soluzione di continuità, ambiente installativo e architettonico ideato da Liliana Moro che entra in relazione con la piazza antistante dando vita a un dispositivo osmotico che, grazie all’uso dell’acqua, genera una vibrazione atmosferica e sonora, aperta al dialogo con il lavoro di quattro artisti emergenti: Federica Balconi, Lorena Bucur, Diana Lola Posani e Andrea Di Lorenzo
Se, come ricorda la curatrice “l’intervento di Balconi si configura come un’intromissione giocosa, ma anche come un gesto preciso, un’interferenza sottile e ricercata che nasce in seno a un esercizio di costante sintonizzazione” e “l’opera Resto poco, torno presto di Lorena Bucur, agisce invece su due livelli compositivi e architettonici che sfruttano elementi già presenti nello spazio, indagando la relazione tra interno ed esterno sotto una nuova luce” è la visione di insieme del progetto, in relazione al territorio, che mette in chiara evidenza una volontà culturale ed estetica che si fonda su nuovi modelli relazionali, su collaborazioni verticali e orizzontali che evolvono una certa concezione processuale dell’arte conducendo verso un imminente futuro creolo dove «Io cambio, per avere uno scambio con l’altro, senza però perdermi né snaturarmi».
Fivefold Tuning
A cura di Giovanna Manzotti
20 marzo 2026 – 15 gennaio 2027
Platea | Palazzo Galeano, Lodi
www.platea.gallery
@platea_palazzogaleano
Immagine di copertina: Federica Balconi, Guastafeste, 2026, Platea | Palazzo Galeano, Lodi – Courtesy l’artista e Platea | Palazzo Galeano, Lodi. Ph. Alessio Belloni
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