Si è conclusa ieri PASSAPORTO ARTISTICO – Per osservare, narrare, timbrare emozioni, mostra curata dal collettivo DEEP ART – in collaborazione con Associazione MACADAME, Associazione A testa in su e Villa pellegrini – negli spazi di Villa Pellegrini a Grezzana.
Risultato di una Open Call rivolta a giovani artisti, il progetto nasce con la volontà di intrecciare la riscoperta del territorio, la storia e l’architettura di Villa Pellegrini con le tendenze artistiche e musicali del contemporaneo.
La settimana di residenza artistica, svoltasi nel mese di giugno, è stata occasione per i selezionati per l’esplorazione della Valpantena, dell’artigianato locale e delle realtà presenti nella zona, con l’obiettivo di fornire stimoli per le future opere e valorizzare la diversità produttiva dell’area veronese. Il progetto si fa dunque portavoce di una delle più importanti missioni che l’arte può svolgere: restituire nuovo vigore al territorio, prendendosene cura e valorizzandolo attraverso opere site-specific nate dal confronto diretto con le persone che ci vivono e lavorano.
«Con PASSAPORTO ARTISTICO abbiamo voluto creare un punto di contatto tra la sensibilità di giovani artisti e la memoria storica della Valpantena», spiegano i curatori del collettivo DEEP ART. «Non intendiamo proporre una fruizione passiva, elitaria o nozionistica dell’arte, il nostro obiettivo è accompagnare il pubblico in un percorso dinamico che faccia riscoprire il valore del nostro patrimonio paesaggistico e culturale».
La mostra infatti propone un’esperienza interattiva e multisensoriale, pensata per rendere l’arte accessibile a pubblici diversi e favorire una partecipazione attiva dei visitatori. A guidare il pubblico è stato un vero e proprio “Passaporto Artistico”, uno strumento attraverso il quale i visitatori hanno potuto esplorare il percorso espositivo, accompagnando la visita con timbri da collezionare e contenuti di approfondimento.
La dimensione partecipativa della comunità si esprime in particolare attraverso il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Grezzana: gli studenti dell’indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado hanno eseguito e registrato i brani che hanno fatto da colonna sonora alla visione delle opere visive, sia all’interno che all’esterno della villa.
A completare la mostra, un ricco programma di laboratori didattici per le scuole, nati con l’intento di avvicinare ogni fascia di età ai linguaggi del contemporaneo.
«Come Associazione Macadame APS siamo convinti che la bellezza e la cultura debbano essere accessibili a tutta la comunità. Con Passaporto Artistico mettiamo al centro i giovani talenti under 30, dando loro lo spazio per raccontare e riscoprire la Valpantena attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Promuovere gli artisti emergenti e, allo stesso tempo, valorizzare il patrimonio storico e umano del nostro territorio non sono per noi obiettivi distinti, ma due facce della stessa medaglia», afferma Daniele Bergamaschi, Vicepresidente Associazione MACADAME.
Villa Pellegrini si è trasformata, durante la settimana di mostra, in un luogo di incontro e confronto tra arte e storia, dimensione locale e linguaggi universali dell’espressione artistica. Un progetto che mira ad avvicinare pubblici diversi, rispondendo a esigenze e sensibilità differenti, e che al contempo valorizza il lavoro di giovani artisti emergenti, sostenendo la loro crescita e promuovendo nuove forme di espressione e partecipazione al mondo dell’arte.
PASSAPORTO ARTISTICO – Per osservare, narrare, timbrare emozioni
a cura di DEEP ART
7 ottobre 2026 – 14 ottobre 2026
Villa Pellegrini,Grezzana
www.deepartspace.it
@deepart_space
Immagine di copertina: Villa Pellegrini, Grezzana – Courtesy DEEP ART
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