La quarantottesima edizione del nostro TG dell’arte parte dagli iconici dipinti di Mr. Savethewall, presentati nelle moderne sale del Museo delle Culture di Lugano, per passare alle eleganti sculture di Fabrizio Cotognini, esposte presso il Museo Bagatti Valsecchi di Milano. Il nostro viaggio nell’arte si ferma al MAUTO di Torino, per condurci alla scoperta della figura poliedrica di Carlo Felice Trossi.
1. ELOGIA MMXXV al MUSEC

Il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano – ospita ELOGIA MMXXV, personale di Mr. Savethewall, nome d’arte di Pierpaolo Perretta.
La mostra presenta 38 ritratti di artisti iconici come Alighiero Boetti, Modigliani e Niki de Saint-Phalle, raffigurati come sagome nere su tela, arricchite da dettagli grafici e figurativi tipici delle loro opere.
Ogni ritratto è accompagnato da un breve testo poetico, un «elogio» che guida la lettura e riflette sul rapporto tra immagine, popolarità e riconoscibilità nell’arte contemporanea.
Il lavoro di Mr. Savethewall prosegue una ricerca sulla cultura visiva contemporanea, intrecciando street art e arte figurativa in un dialogo tra memoria e modernità.
2. I Mondi di Fabrizio Cotognini

il Museo Bagatti Valsecchi di Milano ospita un nuovo capitolo di Transitum, mostra personale di Fabrizio Cotognini, a cura di Marina Dacci.
L’esposizione è parte di un progetto diffuso in tre sedi milanesi, e qui si intreccia con la ricca collezione neorinascimentale della casa museo.
In mostra, 12 microfusioni in bronzo della serie Hybridatio Mundi, che raffigurano piccoli uccelli simbolo di trasformazione e libertà, accanto a un libro d’artista, How to Explain to Birds that the Sun Belongs to Everyone, presentato nella Biblioteca storica come una reliquia poetica dedicata al volo.
Attraverso un percorso che si snoda in otto sale del museo, l’opera di Cotognini dialoga con dipinti, arredi e manufatti, creando un suggestivo gioco di rimandi tra presente e passato.
3. Carlo Felice Trossi. Eroe incompiuto

Il MAUTO dedica una mostra alla figura poliedrica di Carlo Felice Trossi: pilota, progettista, aviatore e designer. In esposizione automobili iconiche, imbarcazioni e cimeli che raccontano il fascino e l’audacia di un protagonista dimenticato del Novecento.
La mostra disegna un ritratto inedito del pilota biellese attingendo a un vasto patrimonio di documenti, fotografie e cimeli che ne raccontano la carriera sportiva, la cultura meccanica e la produzione progettuale.
In esposizione dieci veicoli: tra questi, la Alfa Romeo 8C 2300 Zagato – con la quale Trossi arrivò secondo alla sua prima Mille Miglia nel 1932 – e l’iconica Monaco Trossi che, con il suo design e il motore radiale a 16 cilindri montato anteriormente, ricorda un piccolo velivolo senza ali
Immagine di copertina: Installation view, Transitum, Fabrizio Cotognini, Museo Bagatti Valsecchi, Milano, ph. Leonardo Morfini, Courtesy BUILDING, Milano
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