Bugarin + Castle, fra gioia colorata e rumoroso dolore, raccontano la Scozia moderna a Venezia

Bugarin + Castle, Nocturnal Amusements, exhibition view Shame Parade, Biennale di Venezia, 2026. Image by Dimitri D’Ippolito. Courtesy of the artists and Scotland + Venice
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Fino 22 novembre 2026, Shame Parade di Bugarin + Castle si offre al pubblico veneziano come coloratissimo e chiassoso evento collaterale della 61. Biennale d’Arte, in attesa di giungere in Scozia, dove nell’estate 2027 sarà presentato dal Mount Stuart Trust sull’Isola di Bute.

Commissionata da Scotland + Venice, progetto internazionale che promuove l’arte e l’architettura contemporanea scozzesi, la mostra dà vita a una provocatoria narrazione corale che si muove fra ricostruzione storica e dirompente carnevale dei costumi per proporre, grazie alla ricerca estetica del duo di artisti di Glasgow Bugarin + Castle, una rivisitazione paradossale dei rituali europei di umiliazione pubblica attivati e sottilmente discussi sotto una prospettiva queer e trans.

In dispotico e imprevisto viaggio fra la Scozia e le Filippine, muovendosi in maniera repentina e profonda in una rapida galassia mediale che manifesta tutte le caratteristiche di quella che Claire Bishop ha definito disordered attention, la corte del XIV secolo si rappresenta nel karaoke, proponendo una profondità di stimoli e significati che supera le epoche storiche per farsi visione di un presente carico di storie personali che si perdono e perdonano fra immagini provocatorie e tenere.

La mostra racconta una Scozia moderna che esce dalle sue sicurezze tradizionali, che si apre a un mondo dove i significati e i confini sono sottili e osmotici, dove essere artisti vuol dire uscire da codificate modalità di comunicazione e dire”[…]Ci interessa capire come sia il suono che il travestitismo siano stati utilizzati non per esprimere la propria essenza, ma come strumenti di controllo. Questi eventi chiassosi sono la genesi della nostra mostra che attraversa il passato e il presente, la Scozia e le Filippine. Realizziamo il nostro lavoro in un contesto odierno in cui le vite di persone trans e lavoratrici del sesso vengono dibattute e influenzate nei tribunali e nei parlamenti, spesso senza neanche sentire cosa hanno da dire. L’opera non cancella la vergogna, né vi si aggrappa. Al contrario, ci concentriamo sulla complessità, la viscosità e la collisione tra suono, voce e vergogna”


Bugarin + Castle
Shame Parade
Evento collaterale 61. Biennale Arte di Venezia
a cura di Mount Stuart Trust
09 maggio 2026 – 22 novembre 2026
Olivolo, Castello, Venezia


www.scotlandandvenice.com
@scotlandvenice


Immagine di copertina: Bugarin + Castle, Nocturnal Amusements, part of the exhibition Shame Parade curated by Mount Stuart Trust for Scotland + Venice at La Biennale di Venezia in 2026. Image by Dimitri D’Ippolito. Courtesy of the artists and Scotland + Venice


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