Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci (GEL)

Da Kaws a Boafo, l’arte si fa fashion

Una visione intrisa di influenze urban, provenienti dalla street culture, mista ad ispirazioni nipponiche e ad un’inconfondibile british attitude dettata dalle sue origini: da anni Kim Jones si è affermato come uno dei direttori creativi più influenti del fashion system.

Dopo dieci anni alla moda uomo LV, nel 2018 lo stilista è approdato all’uomo firmato Dior, approfondendo e rivisitando i temi del logo e dello streetwear. Da settembre 2020 si occupa anche delle collezioni femminili di Fendi, segno che non è certo il gender a limitare il suo estro creativo.

Uno stilista con una passione profonda per i viaggi e per l’arte, temi (soprattutto il secondo) che trovano sfogo nelle sue sfilate. Nel giugno 2018, durante la settimana della moda maschile di Parigi, per la sua prima collezione da Dior Homme, coinvolge l’artista americano Kaws, al secolo Brian Donnelly, e a lui lascia l’allestimento della sfilata: Kaws realizza una scultura di oltre 6 metri di altezza interamente ricoperta di rose, la stessa che verrà utilizzata anche per la campagna pubblicitaria della collezione spring-summer 2019.

Non solo: Kaws interviene collaborando direttamente ad alcuni pezzi della suddetta collezione: una varietà di articoli sportivi vengono decorati con il “logo Bee” della maison, rivisitato dall’artista; toni neutri hanno caratterizzato le giacche, i maglioni e le T-shirt con la scritta “Dior”, rimati con l’ape ricreata da KAWS, mentre una selezione di occhiali da sole oversize e sneakers alte e stampate con logo all-over hanno completato il drop.

Nell’era Covid l’estro creativo di Kim Jones non si è affatto arrestato, ha continuato a spingere sulla visibilità del marchio di casa LVMH convocando nel board il pittore americano Kenny Scharf per la pre-fall collection 2021 di Dior Homme, si è trattato di una collabo a tema street-art, che ha segnato la sempre più incisiva intenzione di esplorare i dialoghi pionieristici con personalità provenienti dal mondo dell’arte.

 

Kim Jones
KAWS x Dior Homme, Spring-Summer 2019

 

L’ultima trovata infine, dove l’arte torna ad essere prorompente protagonista, è la realizzazione di alcuni pezzi della collezione spring-summer 2021 in collaborazione con l’artista Amoako Boafo, pittore nato in Ghana, ma formatosi in Austria. Jones e Boafo si sono incontrati qualche anno fa, alla Rubell Collection di Miami: è stato un quadro nello specifico ad accendere la miccia nella sua testa, un ritratto con le foglie d’edera, pianta che fu molto cara a Christian Dior.

“Adoro il lavoro di Boafo e volevo costruire una sfilata tutta incentrata sulla sua opera. L’idea era che i suoi ritratti prendessero vita”, ha raccontato Jones in proposito. I dipinti sono diventati tessuti dai colori vivaci ed eccezionali, le particolari tecniche di stratificazione delle stampe hanno creato maglie a coste e motivi jacquard divenuti a loro volta opere d’arte.

 

Abbonati ad ArteIN per ricevere il magazine.

Ti potrebbe interessare
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Il bello kantiano è quello universalmente riconosciuto: un dettame che Edoardo Gallorini, giovane designer trentenne, sembra aver seguito fedelmente…
ArteIN è un marchio di Napoleon srl, sede legale Via Aurelio Saffi 15, 25121 Brescia. Redazione: Via Giuseppe Di Vittorio 307 Sesto San Giovanni (Milano). PI/CF 04127660985. REA BS-590549. – Privacy PolicyCookie Policy