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Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci (GEL)

Buona sera, salute a tutti!” esclama Gianna Brezzi irrompendo con fermezza nell’appartamento teatro del primo omicidio di Profondo Rosso (1975) di Dario Argento, thriller cult, anzi stra-cult, del maestro del brivido; sì, perché la vera fase horror inizia con il successivo Suspiria.

Gianna Brezzi, giornalista d’assalto con il piglio da detective, personaggio perfettamente calzante per il film di Argento, è leggiadra e frizzante, esattamente come lo era in vita Daria Nicolodi, scomparsa lo scorso 26 novembre a Roma, omonima del compagno Dario e mamma di Asia.

La Nicolodi e Argento s’innamorano durante il casting del capolavoro di lui, che la corteggia serratamente senza che lei se ne accorga, chiacchierando per ore, fino a notte fonda, delle opere di Edgar Allan Poe, come racconta la Nicolodi in un’intervista per il 35esimo anniversario del film, dove divertita aggiunge che per la celebre scena girata al Teatro Carignano di Torino, quando la Brezzi esclama: “Ho detto: che tipo di movimento?”, il regista le fece ripetere quella semplice battuta esattamente 17 volte, al fine di scongiurare da subito qualsiasi possibile allure da prima donna dell’attrice (nei primi ‘70 aveva infatti già avuto alcune importanti esperienze cinematografiche e teatrali come in Uomini contro di Francesco Rosi del 1970, in Salomé di Carmelo Bene del 1972 e in La proprietà non è più un furto di Elio Petri del 1973).

Il sodalizio professionale col compagno è durevole, refrattario persino alla loro futura rottura sentimentale: la Nicolodi recita anche in Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1982), Phenomena (1985), Opera (1987), La terza madre (2007), e persino nel film a firma della figlia Asia Argento Scarlet Diva (2000).

 

Profondo Rosso
MSGM sfilata Autunno/Inverno 2020-2021.

 

Memore forse dello charme della sua musa di una vita, oggi Dario Argento diventa anche un’icona dello stile. Di recente infatti, per le collezioni uomo e donna autunno-invermo 2020-2021 del brand MSGM (che hanno sfilato rispettivamente nel gennaio e febbraio 2020 alla fashion week di Milano e attualmente acquistabili sul sito della maison), è stato il fondatore e direttore creativo del marchio Massimo Giorgetti, vero e proprio cinefilo e sfegatato fan di Argento, a creare una combo micidiale tra l’arte del cinema e quella della passerella: Dario Argento x MSGM.

Ecco che per l’uomo, una sciarpa come stola perfettamente unisex riporta il titolo del capolavoro del maestro, Profondo Rosso, e un suo fotoritratto campeggia sull’iconica t-shirt, e ancora il viso spaventato del bambino nel film anima le camicie parafrasando la locandina de Il gatto a nove code; per la donna invece, la lunga gonna che ha come patchwork le sgargianti locandine di tutti i film più celebri del regista è abbinata alla felpa che sul retro ne riporta un minuzioso elenco.

 

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