Fino al 22 novembre, l’Institut Ramon Llull presenta Catalonia in Venice: Claudia Pagès Rabal, Paper Tears, installazione multimediale e immersiva di Claudia Pagès Rabal, realizzata a cura di Elise Lammer nei ruvidi ed eleganti spazi dei Docks Cantieri Cucchini di San Pietro di Castello, evento collaterale alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
Come ricorda la curatrice “Paper Tears parte da un paradosso: segni creati per suggellare il significato riappaiono proprio nel momento in cui questo significato comincia a svanire. Claudia Pagès Rabal considera le filigrane come impronte materiali che possono essere riattivate nel presente. Questi segni, un tempo utilizzati per conferire autenticità ai documenti, vengono ricontestualizzati dalle voci e i gesti di giullari contemporanei”.
Cuore pulsante dell’installazione è la luce che si materializza come dispositivo simbolico e politico, che si muove attraverso proiezioni laser narranti un archivio di filigrane quattrocentesche e animazioni realizzate a mano dall’artista; attraverso una colonna sonora avvolgente per voce e percussioni, che con un andamento lento e ripetitivo infrange la linearità del tempo; all’interno di un monumentale e scultoreo schermo composto da pannelli LED che riprende le forme di un canale sfociante da una cascata, che racconta un viaggio nelle falde acquifere catalane grazie alla valanga simbolica dell’espressione francese en filigrane (qualcosa che si trova sotto la superficie).
Con Paper Tears, l’artista visiva, performer e scrittrice nata a Barcellona realizza un raffinato collegamento che mette in relazione l’archivio di filigrane conservato al Museu Molí Paperer de Capellades con l’Italia, nazione in cui ha preso vita, nel Duecento, questa sottile tecnologia mediterranea, metafora di una società contemporanea sempre più controllata da un potere invisibile che raccoglie dati, un “movimento sotterraneo” che rimanda alle direttrici fluviali della catalogna, motore delle cartiere e arterie di irrigazione per una torrida terra dove il tema dell’acqua potrà dare vita a nuovi poteri e a nuove diseguaglianze.
Catalonia in Venice: Claudia Pagès Rabal, Paper Tears
a cura di Elise Lammer | organizzato dall’Institut Ramon Llull
Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia
9 maggio 2026 – 22 novembre 2026
Docks Cantieri Cucchini, San Pietro di Castello, Venezia
www.llull.cat
@cataloniainvenice
Immagine di copertina: Installation view, Paper Tears, Claudia Pagès Rabal, Catalonia in Venice 2026 – Courtesy of Institut Ramon Llull. Ph. by Flavio Coddou
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