500. La ricostruzione della memoria di Flavio Favelli a Gibellina

Installation view, Flavio Favelli, 500, Gibellina, 2026. Ph. SISILAB per Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026
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Esito della residenza artistica tenutasi a giugno e luglio 2026 all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, un grande dipinto murale realizzato da Flavio Favelli da nuova valenza comunitaria e simbolica a un’area comunale vicina alla centrale piazza 15 Gennaio.

L’opera intitolata 500 occupa una lunga e grezza parete di cemento e conduce la mente verso la leggera pesantezza delle opere di Giuseppe Uncini, verso un ambiguo rapporto fra memoria e materia che nel progetto a cura di Cristina Costanzo sfocia verso una riappropriazione dei minuti episodi della storia, verso un fare pittorico che ingigantisce due “mitiche” banconote in maniera volutamente imperfetta.

In successione ritmica, a disuguale distanza, si susseguono fronte e recto della banconota da cinquecentomila lire dedicata a Raffaello Sanzio e un’ormai interrotto 500 Euro, che l’artista vuole evocante il Ponte di Messina, simbolo di quella che potremmo definire una decadente volontà di grandezza.

Opera permanente, “Il muro della strada dipinto è forse l’operazione più difficile da affrontare oggi in arte, in quanto resta e raccoglie lo sguardo dei cittadini nel quotidiano, senza preamboli e cornici”. Un esserci nello spazio che mantiene la potenza dell’avvenimento dilatandola nel tempo, presentando una pittura imprecisa che si fa metafora di un reale che diviene simbolico e affettuoso, come caldi e famosi erano i tessuti di un Peter Schuyff in fuga dalla sua gioventù Pop.

Ingrandendo e ricopiando la realtà consueta, Flavio Favelli mostra la storia di un oggetto di ambigua diffusione, che si vuole ampissima ma in realtà dedicata a pochi, decadente con il capitalismo ormai scomparso che le ha generate, potente come una fotografia di famiglia, delicata in un territorio che ha ricostruito con forza una memoria personale e collettiva crollata e distrutta.


Flavio Favelli
500
a cura di Cristina Costanzo
Gibellina-Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 | Piazza 15 Gennaio, Gibellina


www.gibellina2026.it
@gibellina2026


Immagine di copertina: Installation view, Flavio Favelli, 500, Gibellina, 2026. Ph. SISILAB per Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026


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