La retrospettiva DE NITTIS. Pittore della vita moderna, dedicata al celebre pittore, ripercorre la carriera artistica di uno dei maggiori esponenti italiani della pittura dell’Ottocento, avviatasi con il Realismo dell’Accademia di Napoli ma esplosa nell’Impressionismo a Parigi.
La mostra – attraverso circa novanta dipinti, tra oli e pastelli, provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche e private, italiane e straniere – offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nel mondo affascinante e ricco di suggestioni di questo straordinario artista e del vivace universo bohémien ove visse per quasi vent’anni.
Nato nel 1846 a Barletta, dopo studi e soggiorni a Napoli e Firenze, nel 1868 si trasferì a Parigi con la moglie francese Leontine, dove entrò a far parte del circolo degli impressionisti e si impose rapidamente come uno dei pittori più apprezzati dell’epoca. Una carriera intensa, ricca di diverse influenze stilistiche, conclusasi prematuramente con la sua scomparsa a soli 38 anni di età, proprio nella capitale parigina che lo accolse e lo rese famoso.

L’esposizione intende esaltare la statura internazionale di un pittore che, insieme a Boldini, è considerato ancora oggi il più grande degli italiani a Parigi, dove è riuscito a reggere il confronto con Manet, Degas e gli impressionisti, con cui condivideva, pur nella diversità del linguaggio pittorico, l’aspirazione a rivoluzionare l’idea stessa della pittura.
Le opere esposte offrono uno spaccato significativo della produzione artistica di De Nittis, mostrando la sua straordinaria capacità di catturare la vita urbana e i paesaggi con una luce e una freschezza sorprendenti. Le pennellate veloci e luminose dell’artista delineano scene di vita quotidiana, ritratti di personaggi noti dell’epoca, atmosfere en plein air e scorci urbani delle due metropoli da lui frequentate, Parigi e Londra, in quegli anni grandi capitali europee dell’arte.
Particolarmente intensi sono i suoi dipinti che ritraggono la vita mondana parigina, con eleganti donne in abiti alla moda. De Nittis, noto per l’uso magistrale del colore e della luce, con le sue sapienti pennellate conferisce alle opere un’atmosfera vibrante e suggestiva: le tonalità luminose e i contrasti accattivanti catturano l’occhio dello spettatore, invitandolo a immergersi nei dettagli e a lasciarsi trasportare dalle emozioni suscitate dalle opere.
La mostra, visitabile a Palazzo Reale sino al 30 giugno 2024, curata da Fernando Mazzocca e Paola Zatti in collaborazione con METS Percorsi d’Arte, che ha contribuito al progetto espositivo con l’apporto di un importante nucleo di opere provenienti da collezioni private, è un’occasione imperdibile per scoprire e apprezzare la genialità di Giuseppe De Nittis lungo un arco temporale di vent’anni, dal 1864 al 1884, ricostruendo un’avventura pittorica assolutamente straordinaria; attraverso le opere esposte, il visitatore può viaggiare nel tempo e nello spazio, lasciandosi avvolgere dall’eleganza e dalla bellezza di fine Ottocento che caratterizza il lavoro di questo grande artista.
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