La potenza di un suono laterale nella doppia sede del Padiglione della Tanzania

Installation view, Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation, Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania, Biennale d’Arte di Venezia, 2026, ph. Fabio Scopel
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Fino al 22 novembre 2026, il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania alla 61. Biennale d’Arte di Venezia presenta Minor Frequencies: The Inner Life Of A Nation, ampio e multietnico progetto espositivo che propone una visione ricca e laterale della ricerca di alcuni fra i maggiori artisti tanzaniani – come Turakella Editha Gyindo, Lazaro Samuel, Valerie Asiimwe Amani e Amani Abeid – messi in risuonante dialogo con una galassia di gesti estetici internazionali, fra i quali possiamo ritrovare quelli delicatamente espressi degli italiani Ciro Palumbo e Sasha Vinci.

Realizzato a cura di Lorna Benedict Mashiba e Martina Cavallarin, il padiglione si doppia all’interno degli spazi lagunari di Palazzo Canova e Supernova narrando il fare vagabondo che vuole rappresentare, mostrando il rumore di fondo della cultura dei nostri giorni, il delicato e potente oscillarle di una ricerca estetica che non necessita di proclami ma di affettuose attenzioni, di raffinate cure e curatele.

Come ricorda Mashiba, “Il padiglione riflette una narrazione più profonda della Tanzania, non come luogo definito dalla geografia, ma come voce culturale viva e in continua evoluzione. Attraverso questi artisti, presentiamo prospettive intime e sfaccettate che parlano di identità, resilienza e presenza. È importante che l’arte tanzaniana non sia vista come marginale, ma come un contributo essenziale al dibattito globale contemporaneo”.

Questo rispettoso e fermo orizzonte di valori estetici e di pensiero, che desidera essere giustamente riconosciuto sul piano interazionale, risuona anche nella “confessione” di Martina Cavallarin. “Sono una curatrice nomade che architetta, mediante uno sguardo laterale, piani artistici non lineari, al fine di restituire allo spettatore un punto di osservazione privilegiato sul mondo. Spettatore che, nell’inciampo con l’opera, è invitato a sognare l’altrove, a esperire le contro geografie visionarie installate nel territorio magico del Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania […]”.


Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation
Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania
a cura di Lorna Benedict Mashiba e Martina Cavallarin
09 maggio 2026 – 22 novembre 2026
Gervasuti Foundation – Supernova | Gervasuti Foundation – Palazzo Canova, Cannaregio


www.tanzanianationalpavilion.com
@tanzaniapavilion2026


Immagine di copertina: Installation view, Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation, Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania, Biennale d’Arte di Venezia, 2026, ph. Fabio Scopel


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