Fino al 6 settembre 2026 la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta Eau, prima mostra personale in un’istituzione italiana dell’artista angolana-portoghese Ana Silva.
Il progetto, realizzato sotto la direzione di Lorenzo Giusti, affronta una delle crisi più urgenti del presente ponendosi in relazione con Pedagogia della Speranza, ricco calendario di attività che nel 2026 approfondisce la dimensione educativa dell’arte, ispirandosi al pensiero di Paulo Freire e alla sua idea di educazione come pratica di libertà.
Al centro di Eau troviamo una narrazione condivisa che si interroga sulla necessità basilare della vita umana: l’accesso all’acqua. Le opere, realizzate in collaborazione con una rete di ricamatrici locali, invitate a intervenire sui progetti tessili dall’artista, attivano un percorso espositivo che permette alla pratica del ricamo di uscire dall’universo intimo femminile divenendo strumento universale di denuncia e racconto, viatico per evidenziare come oggi il bene primario dell’acqua sia un privilegio controllato da una stretta minoranza della popolazione mondiale.
Nelle opere di Ana Silva il recupero dei tessuti industriali, e di una sfera temporale lenta, tipica delle attività di ricamo, da vita a una lettura duale che mette in relazione il concetto di scarto e margine con quello di prodotto di massa narrando l’Africa come terra sacrificale destinata all’accumulo dei rifiuti occidentali, metafora di un consumismo spietato e senza freni, di un modello di sviluppo economico e sociale che infetta ogni ambito della nostra contemporaneità.
Questo concetto risulta evidente muovendosi all’interno del nucleo di opere in mostra provenienti della serie O Fardo / Vestir Memórias, realizzate su sacchi di plastica e rafia che, sottratti alla loro funzione originaria, il trasporto di abiti usati, diventano campi narrativi sui quali narrare scene di vita quotidiana e memorie d’infanzia, trasformando la violenza neoimperialista in poetica volontà di resistenza e futuro.
Ana Silva
EAU
25 febbraio 2026 – 6 settembre 2026
GAMeC | Spazio Zero, Bergamo
Immagine di copertina: Ana Silva – Eau, installation views, GAMeC, Bergamo, 2026 – Courtesy GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ph. Lorenzo Palmieri
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