All’interno della trepidante e ottimistica attesa dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Fondazione Luigi Rovati offre al pubblico un percorso espositivo tra presente e passato che, fra vicende epiche e notizie inattese, vuole raccontare l’ideale olimpico.
Fruibile fino al 22 marzo 2026, realizzata a cura di Anne-Cécile Jaccard, Patricia Reymond, Giulio Paolucci e Lionel Pernet, la mostra produce una narrazione densa che intreccia archeologia, storia dello sport e riflessione civile, indagando un orizzonte temporale che dall’antica Grecia arriva agli eroi sportivi dei giorni nostri.
Coprodotto con il Museo Olimpico e il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna, il progetto si articola in cinque sezioni che, muovendosi dalla celebrazione della pace olimpica tra le città greche fino alla visione educativa e meritocratica di Pierre de Coubertin, mettono in evidenza come l’idea di competizione atletica sia sempre stata in grado di farsi specchio della società, aprendo oggi alle fondamentali tematiche relative alla parità di genere.
Fra i grandi prestiti italiani e internazionali, al centro dell’esposizione si impone la Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.), capolavoro etrusco presentato per la prima volta in Italia al di fuori del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia. Alle pareti, le accese pitture che decorano la sepoltura mostrano un vero e proprio estratto cinematografico dei giochi antichi, in bilico fra competizione e necessità rituali
La mostra, all’interno della quale non mancano medaglie, fiaccole e oggetti iconici appartenuti a grandi campioni, è accompagnata da una curata pubblicazione realizzata con Johan & Levi, un documento prezioso che testimonia il più celebre fra i rituali antichi e moderni.
I GIOCHI OLIMPICI™. UNA STORIA LUNGA TREMILA ANNI
A cura di Anne-Cécile Jaccard, Patricia Reymond, Giulio Paolucci e Lionel Pernet
26 novembre 2025 – 22 marzo 2026
Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia, 52 Milano
www.fondazioneluigirovati.org
@fondazioneluigirovati
Immagine di copertina: Tomba delle Olimpiadi, fine VI sec. a.C., Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, Museo archeologico Nazionale di Tarquinia – Courtesy Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, ph. Domenico Ventura
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