Fino al 1° febbraio 2026, in anteprima mondiale, negli spazi rinnovati delle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova, va in scena All That Changes You. Metamorphosis, nuova installazione filmica multischermo di Isaac Julien.
Il progetto espositivo del regista britannico, realizzato a cura di Lorenzo Giusti, trasforma la follia manierista di Giulio Romano in metafora vivente che accoglie e accompagna le metamorfosi dei personaggi narrati. Queste figure eteree sono incarnate dalle attrici di fama internazionale Gwendoline Christie e Sheila Atim. Trasformate in divinità profetiche, attraversano architetture e paesaggi che si estendono dal palazzo mantovano alla Cosmic House di Charles Jencks a Londra, fino alle foreste monumentali della California.
Il progetto corale, sviluppato in collaborazione con Mark Nash e Vladimir Seput, traendo ispirazione dai testi di Donna Haraway e di Naomi Mitchison costruisce una nuova grammatica che supera l’antropocentrismo dando alla natura il ruolo di protagonista, esplodendola nei dieci schermi su cui si articola la pellicola immersiva, opera intrinsecamente scultorea che invade lo spazio.
L’installazione si inserisce nel ricco calendario di eventi ideati per celebrare l’anniversario del “folle palazzo dei Gonzaga”, fonte di meraviglia passata e presente, che si riafferma oggi come luogo di coraggiosa sperimentazione artistica e culturale.
Isaac Julien
All That Changes You. Metamorphosis
a cura di Lorenzo Giusti
4 ottobre 2025 – 1° febbraio 2026
Palazzo Te, Mantova
www.centropalazzote.it
@palazzo_te
Immagine di copertina: Isaac Julien, Satellite (All That Changes You. Metamorphosis), 2025 – Courtesy the artist, Victoria Miro and Jessica Silverman © The artist
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