Fino al 2 giugno 2026, negli spazi della Cavallerizza di Lucca prende forma Giovanni Boldini. La seduzione della pittura, ampio progetto espositivo dedicato al pittore ferrarese e alla cultura della Belle Époque fra l’Italia post macchiaiola, un poco scapigliata, e Parigi.
Prodotta da Contemplazioni e curata da Tiziano Panconi, la mostra riunisce oltre cento opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private – tra cui le Gallerie degli Uffizi – e racconta sessant’anni di attività, seguendo l’evoluzione di una pittura che ha fatto della bellezza femminile il proprio apice. Come ricorda il curatore, “Le donne di Boldini sono nature flessuose e disinibite che mostrano senza reticenza un modello di bellezza erudito e, spogliandosi, affermano la loro autodeterminazione di individui maturi ed emancipati, pienamente consapevoli della propria femminilità”.
L’esposizione si articola in sei sezioni che conducono il visitatore dalle esperienze giovanili fiorentine, nate all’interno della cultura macchiaiola, fino ai grandi ritratti femminili, sferzati da pennellate iconiche e vitali, passando attraverso gli anni parigini, ricchi di influenze proto-impressioniste.
Immerse in un allestimento scenografico e opulento, le potenti tele, e i raffinati disegni di Boldini entrano in rapporto tematico e dialettico con la ricerca artistica di alcuni dei maggiori autori della sua epoca, come De Nittis e Zandomeneghi, offrendo una lettura ampia del panorama figurativo tra Otto e Novecento.
Giovanni Boldini. La seduzione della pittura
a cura di Tiziano Panconi
2 dicembre 2025 – 2 giugno 2026
Cavallerizza, Piazzale Giuseppe Verdi, Lucca
www.contemplazioni.it
@contemplazioni
Immagine di copertina: Giovanni Boldini. La seduzione della pittura, exhibition view, Cavallerizza, Lucca, 2025
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