PARMA 360 Festival della Creatività Contemporanea festeggia il suo decennale con un’edizione dedicata alla luce. Fondato da Chiara Canali e Camilla Mineo, il festival propone uno sguardo a 360 gradi sul sistema dell’arte, una lente di ingrandimento su tutto quello che ruota attorno alla creatività contemporanea.
Dal 18 aprile al 2 giugno 2026 la città di Parma diventa quindi un palcoscenico di mostre, eventi, incontri, performance e attività capaci di intrecciare ricerca artistica, divulgazione e partecipazione.
Nel corso della sua storia il Festival ha coinvolto 22 location differenti. Alla base della progettualità di PARMA 360 vi sono i concetti di rigenerazione urbana e rifunzionalizzazione degli spazi cittadini: un approccio che trasforma luoghi esistenti in centri attivi di produzione e fruizione culturale, favorendo nuove modalità di relazione tra pubblico, arte e territorio. Il progetto si configura così come un museo diffuso, capace di connettere contesti differenti in un unico percorso narrativo e di restituire valore a spazi, a volte marginali, rendendoli nuovamente accessibili e partecipati.
La tematica per quest’anno è LUX. Visioni sulla Luce, un vero e proprio invito a riscoprire la luce come linguaggio universale, materia viva e mezzo espressivo. Quattro i luoghi che ospitano la luce nelle sue diverse declinazioni, attraverso installazioni, opere e performance: Il Torrione Visconteo di Parma presenta DEL SUBLIME, progetto multimediale del Duo ES (Nicola Evangelisti e Silvia Serenari), in collaborazione con il compositore Nicola Evangelisti, a cura di Chiara Canali; la Galleria San Ludovico di Parma ospita Morphology Light. Viaggio nella forma della luce, mostra personale di Antonio Barrese, a cura della stessa Canali; nel piano nobile di Palazzo Pigorini troviamo l’esposizione Michael Kenna. Il fiume Po. Scritture di luce, a cura di Sandro Parmiggiani; il secondo piano dello stesso Palazzo accoglie Quadrifluox, progetto a cura di Piergiuseppe Molinar; completa il percorso del secondo piano di Palazzo Pigorini la mostra Una nuova luce, a cura di Galleria Caracol che riunisce per la prima volta in Italia tre protagonisti dell’illustrazione francese contemporanea, Jean Mallard, Clément Thoby e Florian Pigé; nelle sale di Palazzo Pigorini è presentata inoltre una selezione di opere tratte dalla mostra Draw the Light, realizzata presso il Lumen Museum nel 2022; la Casa del Suono ospita infine SYNTHETIC HORIZONS Nuove geografie dell’intelligenza artificiale.

In ogni mostra la luca è presente in ogni sua declinazione, come materia attiva, che genera immagini, suoni, ambienti. La luce rivela, altera e modifica le percezioni, ci sono opere fluorescenti che rivelano livelli nascosti, installazioni immersive che mutano in base allo sguardo e al punto di vista. La luce diventa immagine nei paesaggi fotografici di Kenna, diventa elemento tecnologico nell’arte di Barrese, un elemento ibrido tra estetica e innovazione, una ricerca che va avanti da decenni, ed è anche racconto nelle illustrazioni e nelle grafiche, generando ricordi ed immaginari.
La luce, intesa come linguaggio e mezzo percettivo, attraversa le pratiche artistiche contemporanee trasformando lo spazio, ridefinendo il rapporto tra visibile e invisibile e coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza sensoriale e partecipativa. Non più semplice mezzo della visione, ma elemento generativo capace di costruire immagini, attivare luoghi e produrre nuove forme di relazione tra arte, corpo e ambiente.
L’obiettivo del festival non è semplicemente parlare di luce, ma utilizzarla come strumento per trasformare il modo in cui si guarda l’arte e la città. In questa prospettiva, la luce diventa una chiave di lettura trasversale che permette di mettere in relazione linguaggi diversi e contesti eterogenei, costruendo una narrazione coerente pur nella varietà delle proposte espositive. Inoltre le opere non sono elementi isolati ma si integrano con i luoghi che le ospitano ed allo stesso tempo il pubblico viene chiamato a partecipare a un’esperienza diretta e immersiva.
Parma 360 si conferma un festival che trasforma la città stessa in un museo diffuso, dove spazi storici e contemporanei vengono riletti e valorizzati, restituendo loro significato e creando nuove connessioni.
PARMA 360 Festival della creatività contemporanea
LUX. Visioni sulla luce
A cura di Chiara Canali e Camilla Mineo
18 aprile 2026 – 2 giugno 2026
Parma
www.parma360festival.it
@parma360festival
Immagine di copertina: Quadrifluox, exhibition view, PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, 2026. Ph. Massimo Dall’Argine
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