Fino al 4 gennaio 2026 le sale del Museo Bagatti Valsecchi, nella sua storica dimora di via Gesù a Milano, si aprono all’arte contemporanea ospitando la mostra Manuela Bedeschi. Illuminate riflessioni, a cura di Matteo Galbiati.
Il progetto espositivo che coinvolge l’artista vicentina, da anni attiva nell’esplorazione delle potenzialità poetiche del neon, si fonda su un dialogo serrato con i motti latini che ornano le pareti del museo, brevi sentenze cariche di saggezza. Bedeschi ne ha tratto ispirazione per lavori site-specific, fra i quali è emblematico Respice Finem, intervento collocato sulla terrazza che affaccia sul cortile interno. L’opera, destinata a rimanere visibile fino al 2026, invita a “guardare alla fine”, contaminandosi con lo spazio urbano.
Come ricorda il curatore Galbiati, “[..] Il neon di Bedeschi accende frammenti di una storia che ritorna ad appartenerci nell’oggi: basta soffermarsi e leggere per richiamare quelle connessioni che si vivificano in un’utile pausa riflessiva. Che è, in definitiva, il vero e inevitabile momento di conoscenza da osservare sino alla fine”.
La mostra, organizzata con rigore critico e scientifico, accompagna lo spettatore alla riscoperta di un’elegante e poetica protagonista delle cultura contemporanea, conducendo uno sguardo diverso e rivolto all’attualità fra le sale ricche di capolavori del passato.
Manuela Bedeschi. Illuminate riflessioni
a cura di Matteo Galbiati
17 ottobre 2025 – 4 gennaio 2026
Museo Bagatti Valsecchi, Via Gesù 5 Milano
www.museobagattivalsecchi.org
@museobagattivalsecchi
Immagine di copertina: Manuela Bedeschi. Illuminate riflessioni, installation view, Museo Bagatti Valsecchi, Milano, 2025. Ph Daniele Portanome
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