La quarantaseiesima edizione del nostro TG dell’arte parte dai paesaggi della mente, presentati da Nicola Nannini nel CUBO bolognese, per passare poi alle ricche sale della Pinacoteca di Brera, dove vengono celebrate la “Bellezza e l’Ideale“. Il nostro viaggio nell’arte termina a Brescia, fra le sale della Pinacoteca Tosio Martinengo, alla scoperta del progetto “Andata e Ritorno”.
1. NICOLA NANNINI. Non è ancora buio

“Paesaggio della Mente”, un nuovo progetto espositivo, indaga il paesaggio non come mera rappresentazione del reale, ma come spazio simbolico intriso di memorie, percezioni ed esperienze. Qui, il paesaggio diventa un luogo della mente, mai oggettivo, sempre filtrato dalla soggettività e dalle stratificazioni del tempo, fungendo da crocevia di memoria, storia e identità.
La mostra crea una narrazione a più voci dove le opere pittoriche di Nicola Nannini si fondono con i testi inediti della scrittrice Simona Vinci (Premio Campiello 2016), mescolando senza confini netti il reale e l’immaginario.
2. La bellezza e l’ideale

La Pinacoteca di Brera, a Milano, celebra la “Bellezza e l’Ideale” con una mostra dedicata ad Antonio Canova, visitabile dal 16 maggio 2025 al 17 maggio 2026. L’esposizione, frutto della collaborazione con Banca Ifis, porta per la prima volta a Milano 12 busti in gesso di Canova, restaurati dalla Banca. Allestita nella Sala 1 della Pinacoteca, la rassegna include anche il ritorno a Brera, dopo oltre un secolo, della Vestale in marmo e una serie di riproduzioni in smalto di dipinti della collezione Sommariva. Curata da Chiara Rostagno e Valentina Ferrari, la mostra intende celebrare il Neoclassicismo e il ruolo del mecenatismo, riaffermando l’ideale di bellezza come valore essenziale. Un’esposizione dedicata all’eterna ricerca dell’ideale estetico. Opere di maestri antichi e contemporanei dialogano attorno ai concetti di perfezione, armonia e bellezza, offrendo al pubblico un viaggio attraverso i canoni mutevoli della storia dell’arte.
3. PTM Andata e Ritorno

PTM Andata e Ritorno è il progetto che, dal 2019, trasforma ogni richiesta di prestito in un’occasione per rileggere e arricchire le collezioni bresciane.
Protagonista alla Pinacoteca Tosio Martinengo è il “Noli me tangere” di Ludovico Mazzolino, tavola cinquecentesca che racconta l’incontro tra il Risorto e la Maddalena. Una scena sospesa tra dramma e favola, dove il gesto pittorico si nutre di influenze nordiche e venete.
A Palazzo Tosio, invece, riflettori puntati su “La Nuda” di Giacomo Grosso. Un nudo femminile carico di sensualità, che all’epoca – alla fine dell’Ottocento – suscitò scandalo e curiosità, restituendo lo spirito borghese e le contraddizioni culturali del suo tempo.
Due opere, due epoche, due linguaggi che, grazie al format Andata e Ritorno, offrono al pubblico l’opportunità di scoprire un patrimonio spesso nascosto e di riscoprire il valore della memoria artistica condivisa.
Immagine di copertina: Nicola Nannini, Non è ancora buio, installation view, CUBO, Bologna, 2025. Ph @Vincenzo Ruocco
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