l'arte come non l'hai mai vissuta
CARRELLO
Cerca
Close this search box.
stemma-IN-bianco

Valeria Tassinari

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
La vasta diffusione delle opere del Guercino (Cento, 1591 – Bologna, 1666) oggi visibili in musei, chiese, dimore e collezioni private di tanti Paesi del mondo, lo ha reso un artista di portata internazionale come davvero pochi altri. Se viaggiando…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Le grandi vulve aperte di Concetto Pozzati, simmetriche e ipnotiche, sbocciano in sincronia, come fiori impudichi. Ma non c’è provocazione, non c’è pornografia in questo ultimo omaggio al femminile, in questo sguardo che affonda e accarezza. Nella rielaborazione grafica dell’artista…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
“Ognuno concepisce a modo suo il senso dell’esistenza, ma avere delle storie aiuta”. Paula Rego   Il cortocircuito che si avverte subito, entrando nella room 46, dedicata alle esposizioni temporanee, è solo la scintilla di un iniziale spaesamento: sulla lunga…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
A ricordarci che non sono tempi in cui si può stare tranquilli ci sono persino i tanti gabbiani che arrivano dalla laguna, bellissimi ma ormai talmente protervi che in ogni area di ristoro ci sono cartelli che mettono in guardia…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Che sarà un viaggio nel nero di Burri si capisce subito, che sarà un viaggio nella luce lo si scopre solo inoltrandosi. La mole austera degli hangar degli Ex Seccatoi del Tabacco – undici grandi volumi geometrici in sequenza seriale,…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Acquattato, schiena incurvata e pancia tesa, come una candida bolla gonfia di respiro, il “Dinosauro” di tela estroflessa (1966 ca.) di Pino Pascali abita il luogo integrandosi quasi con grazia, in questo teatro di stranezza e meraviglia. Come una delle…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
    L’impronta digitale di un gigante, passeggera e ritornante come un’intuizione di eternità, freme a pelo d’acqua; impressione di un contatto tra aria e superficie terrestre che misteriosamente si rivela in forma umana, increspandosi in piccole onde, e poi…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Nelle stanze di Henriette, diva e musa     Vicino alla grande finestra dell’ultimo piano, affacciata sui riflessi d’oro del rio veneziano, sembra ancora di poter vedere la padrona di casa: diafana, assorta nel lavoro, Henriette con i capelli raccolti…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Nella casa-eremo dove visse Canova, tra gessi e memorie il genio rivive Il corpo dell’artista, privo della mano destra e del cuore, si è ormai dissolto nel bianco. Nel sarcofago di marmo di Carrara – sotto il grande occhio di…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
A Giverny sulle tracce del maestro   Il colore si rincorre in piccoli grumi luminosi, una sequenza di tocchi rapidi di giallo; poi la scia si allunga, si illanguidisce in tonalità di muschio e malva, ma subito ritornano i guizzi,…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
L’esplosivo magma di colori e scintille specchianti, di forme fluide e tornite, di cuori, fiori, ali, soli, occhi e bocche turgide aperti alla vita, non sarà forse bastato a lenire l’inquietudine da cui è sgorgato, ma resta un invito irresistibile…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Il Vittoriale degli Italiani è stato donato da Gabriele d’Annunzio al “popolo italiano” nel 1923, con un primo atto, poi perfezionato nel 1930. Dal 1937, anno precedente la morte del poeta, è Fondazione. I lavori sono proseguiti, sotto la guida…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Rintanato in golena, la terra del fiume se la teneva anche in bocca, lavorandola lentamente con la lingua, per togliere le impurità e renderla più malleabile. Antonio Leccabue non aveva certo ritegno a mostrarsi sporco di fango, tanto chi gliel’avrebbe…
Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Nella chambre n.13 dell’Hôtel Carcassonne Paris, dove il vento ha accumulato polvere e foglie di quercia, le pareti lievemente sghembe e gli arredi modesti producono uno straniamento metafisico. Lo sguardo vacilla, ma non è per il vino, già svuotato dalle…