Fino al 14 giugno 2026, le sale di Palazzo Barberini a Roma, in coincidenza con il quattrocentesimo anniversario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro, ospitano Bernini e i Barberini, ampio progetto corale realizzato a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi.
L’esposizione ricostruisce in modo esaustivo e dialogico il rapporto umano e professionale tra Gian Lorenzo Bernini e Urbano VIII, quel Maffeo Barberini scopritore e promotore di quel giovane sculture che concesse le massime vette al Barocco e alla cultura tridentina, un talento rivoluzionario affiancato e potenziato da quello dell’eterno rivale Borromini.
Articolato in sei sezioni, il percorso espositivo parte dalle opere realizzate con il padre Pietro per passare poi al simbolico cantiere di San Pietro, dove un Bernini poco più che venticinquenne si scontrò con il più celebre dei baldacchini. Poi ampio spazio alla ritrattistica pontificia, seguendo un’intensa evoluzione della resa psicologica che dal busto di Paolo V Borghese conduce fino alla straordinaria serie dei ritratti di Urbano VIII, fra marmo e bronzo.
Il percorso coglie il suo apice e si chiude con il caldo busto di Costanza Bonarelli, unico ritratto scultoreo realizzato senza committenza, dove la libertà e l’eccellenza di Bernini danno libero sfogo alle possibilità inattese della materia.
Accompagnata da un catalogo edito da Allemandi con saggi di studiosi italiani e internazionali, la mostra si pone come percorso emotivo e scientifico atto ad aggiornare un passaggio fondamentale della storia dell’arte europea.
Bernini e i Barberini
a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi
12 febbraio 2026 – 14 giugno 2026
Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini, Roma
www.barberinicorsini.org
@barberinicorsini
Immagine di copertina: Bernini e i Barberini, installation view, Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini, Roma, 2026. Photo Alberto Novelli
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