Fino al 29 marzo 2026, la Chiesa di Santa Maria della Salute ospita a Viterbo Geometria e Alchimia, personale di Claudio Lanzi.
In mostra dodici opere realizzate in cera su carta tabacchi, tecnica inusuale, in bilico fra conoscenze antiche e moderno utilizzo della materia, che conferisce alle superfici una qualità tattile e luminosa, dove disegno, pittura e incisione convivono e si confondono.
Ingegnere, editore e autore raffinato, Lanzi sceglie la via del simbolo in un’epoca sempre più dominata dalla cieca accelerazione scientifica che pare aver dimenticato un universo iconografico antico, che dialoga con soggetti alchemici e geometrie platoniche. Un mondo dominato da immagini sempre più “laiche” che vengono consumate con rapidità e in maniera ”superficiale”, come previsto dai Barbari di Alessandro Baricco.
Fra i lavori in mostra, definiti “schizzi” dall’autore, centrale diventa la rappresentazione del tema dell’albero mistico, che si distacca da quello cristiano arricchendosi di una galassia di simboli arcaici e insieme moderni, che dalla nudità delle figure portano verso rimandi planetari, narrando un bilanciamento degli opposti che dà vita a una purificazione trasmutatrice.
Come osserva Anna Bellon nel testo critico che accompagna la mostra, Claudio Lanzi sceglie “la raffigurazione simbolica come linguaggio universale che apre le porte del metafisico, ammiccando da un lato alle antiche litografie d’alchimia, dall’altro alla geometria platonica, creando un vero e proprio sentiero immaginifico che riecheggia le Cattedrali”.
Claudio Lanzi
Geometria e Alchimia
14 marzo 2026 – 29 marzo 2026
Chiesa di Santa Maria della Salute, Viterbo
www.simmetriainstitute.com
@simmetria_institute_
Immagine di copertina: Claudio Lanzi, 2025 – Courtesy Simmetria Institute