Fino al 1° febbraio 2026 Parma ospita, nelle sale del Palazzo del Governatore, Giacomo Balla, un universo di luce, mostra che presenta al pubblico, in maniera integrale, la straordinaria raccolta di opere dell’artista torinese provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma; oltre sessanta capolavori che raccontano l’intero arco creativo di uno dei protagonisti assoluti del Futurismo, e non solo.
Il progetto espositivo – realizzato a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Renata Cristina Mazzantini, con la collaborazione di Elena Gigli – sostiene con chiarezza un percorso in tredici sale che intreccia rigore cronologico e approfondimento tematico, restituendo al visitatore la complessità di un artista autodidatta e visionario, che amava definirsi il “Leonardo da Vinci del XX secolo”.
L’esposizione, aperta dal “ritratto collettivo” Nello specchio del 1901-1902, si muove dal realismo sociale e divisionista alla stagione futurista, portando in mostre le celebri Compenetrazioni iridescenti e l’iconica, monumentale e interventista Forme-volume del grido “Viva l’Italia.”.
Le ultime sale narrano un fare più intimo e oggettivo, attraverso il quale Balla si muove dalla quotidianità della Seconda Guerra Mondiale alle riviste patinate, senza mai abbandonare la ricerca sulla luce, tema chiave e trasversale di tutta la sua produzione artistica.
GIACOMO BALLA, UN UNIVERSO DI LUCE. La collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
a cura di Cesare Biasini Selvaggi e Renata Cristina Mazzantini, con la collaborazione di Elena Gigli
10 ottobre 2025 – 01 febbraio 2026
Palazzo del Governatore, Parma
www.parmawelcome.it
@parmawelcome
Immagine di copertina: Giacomo Balla, Pessimismo e ottimismo, 1923, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea GNAMC, foto di Alessandro Vasari © Giacomo Balla, by SIAE 2025
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