Organico fantastico. Fra capolavori e modernità, un intimo racconto della natura metamorfica di Bologna, da CUBO

Organico fantastico, 2026, installation view, CUBO in Torre Unipol, Bologna. Ph. credits Alessandro Trapezio.
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Fino al 26 settembre 2026, sulla scia delle recenti celebrazioni per il centenario del Manifesto del Surrealismo (1924), la mostra collettiva Organico fantastico propone una nuova tappa del rapporto fra Bologna e l’universo naturale superando, attraverso un’attenta analisi critica e dialogica, l’Ultimo Naturalismo di Francesco Arcangeli.

Realizzato a cura di Pasquale Fameli e Valentina Rossi negli spazi di CUBO, al venticinquesimo piano della Torre Unipol di Bologna, il progetto espositivo indaga l’odierno e intimo rapporto fra uomo e natura attraverso le opere di David Casini, Caterina Morigi, Marta Pierobon, Alessandro Roma e Alberto Scodro, proponendo un ecosistema ibrido, in continua mutazione che invade differenti media e oggetti, che entra in dialogo con un panorama inedito e osmotico, che narra la città e i colli visti dall’alto, attraverso quel distacco necessario per dare sfogo al sogno della materia e alla fantasia della prossimità.

All’interno della funzionale e accogliente sede espositiva, due importanti opere provenienti dal Patrimonio artistico del Gruppo Unipol – Tombeau d’un roi maure (1929) di Alberto Savinio e Suspended Form – Red Ground (1962) di Graham Sutherland – mostrano un percorso storico intorno alla natura che segue una sottile linea sotterranea, che indaga le potenzialità di un Surrealismo eterodosso che esce dall’inconscio per evolversi nella materia organica.

Questo pensiero giunge fino ai giorni nostri trovando eccellente codificazione all’interno dell’utile catalogo realizzato da CUBO, dove l’illuminata prassi curatoriale di Pasquale Fameli e Valentina Rossi raccoglie brillanti interviste agli artisti, rinnovando una pratica codificata da Obrist che qui conserva la volontà intima di raccontare la storia attraverso le storie personali.


Organico fantastico

A cura di Pasquale Fameli e Valentina Rossi
10 giugno 2026 – 26 settembre 2026
CUBO in Torre Unipol – Via Larga, 8, Bologna

www.cubounipol.it
@cubounipol


Immagine di copertina: Organico fantastico, 2026, installation view, CUBO in Torre Unipol, Bologna. Ph. credits Alessandro Trapezio


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