La divinità dei droni. Cao Fei produce “rapidi movimenti” nel Podium di Fondazione Prada

Immagini della mostra Dash di Cao Fei. Ph. Marta Marinotti e Federico Floriani, courtesy Fondazione Prada
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Fino al 28 settembre 2026, l’artista cinese Cao Fei presenta una nuova indagine sulle trasformazioni della società globale attraverso Dash, avvolgente progetto multimediale ideato per la sede milanese di Fondazione Prada, in bilico fra ricordi personali e idolatrie tecnologiche.

Frutto di una ricerca triennale condotta sul complesso tema dell’evoluzione tecnica legata all’agricoltura della Cina meridionale e nordoccidentale, e del Sud-Est asiatico, la mostra dà vita a un articolato dispositivo narrativo che mette in relazione dialettica strumenti agricoli, fotografia, video-installazione, realtà virtuale e materiali d’archivio.

Grazie a un efficace allestimento progettato da Small Productions negli spazi del Podium, il pubblico ha la possibilità di immergersi all’interno di una narrazione stratificata in bilico fra reale e virtuale, di muoversi in un granaio, in una piantagione di banani, in un tempio dove convivono ritualità antiche e sistemi di posizionamento satellitare, fino a giungere in una grande tenda, che fra comodi cuscini ospita la proiezione del film Dash, climax epifanico che svela la sconvolgente e fondante relazione simbiotica tra droni volanti e terrestri, algoritmi e attività umana.

Attraverso uno spazio lento, da attraversare, che oscilla fra impianto fieristico e approfondimento emotivo e didattico “Questa mostra” come spiega Cao Fei “invita il pubblico a entrare in un sito archeologico dedicato all’agricoltura contemporanea, dove si intrecciano molteplici dimensioni temporali. Non si tratta di un idillio pastorale della tecnologia, ma di uno sguardo archeologico sull’agricoltura intesa come ‘ingegneria geologica’. Qui, i sistemi di posizionamento satellitare dialogano con le geografie rituali. L’intelligenza artificiale e l’esperienza tradizionale si influenzano reciprocamente. Le immagini storiche e i segnali provenienti dai sensori generano risonanze visive. Insieme, questi elementi compongono una cronistoria di manufatti tecnologici, strumenti di produzione e testimonianze del tempo, che riconfigurano costantemente la biopolitica della terra attraverso le diverse fasi della storia umana”. 


Dash
progetto multimediale di Cao Fei
09 aprile 2026 – 28 settembre 2026
Fondazione Prada, Milano

www.fondazioneprada.org
@fondazioneprada


Immagine di copertina: Immagini della mostra Dash di Cao Fei. Ph. Marta Marinotti e Federico Floriani, courtesy Fondazione Prada


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