Fino al 22 novembre 2026, Nalini Malani – Of Woman Born – evento collaterale della 61. Biennale di Venezia – trasforma i suggestivi Magazzini del Sale in un ambiente immersivo dove fra mito e memoria esplode una riflessione potente e radicale sulla violenza, sulle voci che la storia ha sistematicamente gettato ai margini.
Promossa dal Kiran Nadar Museum of Art di New Delhi e curata da Roobina Karode, la monumentale installazione site-specific narra gli esiti più recenti della celebre serie Animation Chamber – ideata nel 2017 dall’artista indiana: nove canali di proiezione animano le superfici, sature di sale, dell’antico edificio veneziano attraverso sessantasette opere in costante trasformazione, generate da oltre 33.000 disegni realizzati su iPad.
Al centro del progetto si trova il mito di Oreste; Malani porta nella nostra modernità una delle più incisive vicende comunitarie, fondativa della nostra cultura, esplodendola in una costellazione di immagini che, dall’universo antico, sfocia nella ribellione dei writers, traducendo la tradizione orale in uno storyboard che si anima, feroce e luminoso, lungo le pareti.
Come ricorda Nalini Malani: “Le esperienze quotidiane che accadono nel mondo ti fanno venire voglia di stringere i pugni, serrare i denti, gridare — in un momento di isteria — con le spalle al muro quando la tragedia della vita prende il sopravvento. Il dialogo politico, interculturale e storico è stato alla base della mia pratica artistica per sessant’anni. Oggi più che mai lo considero una necessità urgente: le nostre storie devono essere raccontate di nuovo, per darci la possibilità di diventare una società più umana”.
Nalini Malani – Of Woman Born
A cura di Roobina Karode
09 maggio 2026 – 22 novembre 2026
Magazzini del Sale n. 5, Venezia
Immagine di copertina: Installation Images – Nalini Malani, Of Woman Born, 2026. Collection – Kiran Nadar Museum of Art
© Nalini Malani
Continua a scoprire qui i contenuti di ArteiN!